I Ladini non hanno bisogno di una legge elettorale provinciale truffa!

0

Nel senso che la truffa è per gli altri partiti. Se si impone che il ladino più votato prenda il posto dell’ultimo degli eletti per numero di preferenze si commette una plateale ingiustizia. Il ladino più votato deve prendere il posto dell’ultimo degli eletti del suo partito e non di un partito che non è il suo. Pensate a come si sentirebbero gli elettori del partito defraudato magari dell’unico rappresentante. O, per fare un esempio puramente politico, cosa penserebbe un elettore di un partito di sinistra vedendo il suo rappresentante accantonato a favore di un ladino di un partito di destra. Questa modifica, volta a garantire per l’ennesima volta la sopravvivenza del partito di raccolta, non deve passare. Non si usino le legittime rivendicazioni della piccola minoranza ladina per coprire giochi di politica del secolo scorso.

Qui sotto trovate il testo dell’articolo in merito pubblicato qualche giorno fa dal quotidiano Alto Adige, a cura di Francesca Gonzato.

La Svp deposita la proposta per le provinciali: giunta a 11 e limite dei mandati Opposizioni contro la norma sull’eletto ladino: «Posto rubato alle altre liste». Legge elettorale, è bufera «Norma truffa sul ladino»

BOLZANO. C’è la legge elettorale per le provinciali. Dopo mesi di discussioni interne, la Svp ha depositato il disegno di legge con primo firmatario Josef Noggler. Caduta da tempo l’elezione diretta del presidente provinciale, la Svp rinuncia per il momento a introdurre un meccanismo di soglie di sbarramento. Ma c’è una novità che dalla prima lettura ha fatto infuriare le opposizioni. La chiamano «la truffa del ladino». Questa la traduzione, tra gli altri, di Riccardo Dello Sbarba (Verdi) e Andreas Pöder (BürgerUnion): «La Svp si è inventata il meccanismo per avere l’elezione garantita del ladino, rubando un posto agli altri partiti». Aggiunge Dello Sbarba: «A pagare il prezzo di questa legge truffa sarebbe probabilmente il gruppo italiano». In consiglio provinciale il regolamento non consente un vero e proprio ostruzionismo. «Ci sono altri sistemi per bloccare questo scandalo. La Svp ci pensi bene, prima di andare avanti, perché è una norma a forte rischio costituzionale», dice Pöder. Impugnazione annunciata o in alternativa, aggiunge Dello Sbarba «referendum». Il meccanismo di attribuzione dei seggi resta il proporzionale utilizzato fino ad ora. Non è escluso che la Svp arrivi più avanti con un emendamento sulla soglia di sbarramento. E questo è il nodo sui ladini. In consiglio deve esserci almeno un consigliere ladino. Se non viene eletto grazie ai propri voti, la legge elettorale attuale prevede che entri in Consiglio il ladino con le maggiori preferenze, che toglie il posto all’ultimo eletto della propria lista. Negli ultimi anni non è servito: Florian Mussner entrava direttamente. Nel disegno di legge depositato, il ladino più votato entra in consiglio a discapito della lista che ha ottenuto l’ultimo resto. «È palesemente una norma per agevolare la Svp nel caso di un candidato ladino debole: lo portano in Consiglio rubando il posto ad altri, invece che sacrificare un proprio candidato», accusa Dello Sbarba. Il disegno di legge prevede l’allargamento della giunta: attualmente l’esecutivo si ferma a otto, presidente compreso. Con la proposta Noggler la giunta può arrivare a undici componenti. Viene introdotto anche il limite dei mandati per il presidente: massimo tre legislature consecutive, come previsto per gli assessori. Si può tornare in campo dopo una pausa di quattro anni. Quote rosa: il numero delle assessore deve rispettare la percentuale della presenza di donne in Consiglio. Novità sull’orario di voto: chiusura anticipata alle ore 21. Spese elettorali dei singoli candidati ridotte da 40 mila euro a 30 mila euro a testa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Share.

Comments are closed.

ATTIVA COOKIES
Chiudi questa finestra e acconsenti ai cookie su questo sito OK, CHIUDI

Cosa sono i cookies?
I cookies sono piccoli file di testo che vengono salvati sul tuo computer quando visiti determinati siti internet. Per questo sito e relativi sotto-domini utilizziamo cookies, chiedendone il consenso all’utente ove la legge o i regolamenti applicabili lo prevedano, per agevolare la navigazione e personalizzare le informazioni rivolte all’utente. Utilizziamo inoltre sistemi simili per raccogliere informazioni sugli utenti, quali ad esempio indirizzo IP, tipo di browser e sistema operativo utilizzato e/o pagine web visitate da un utente, per finalità statistiche o di sicurezza. Ti informiamo che se deciderai di disabilitare o rifiutare i cookies alcune parti di questo sito e relativi sotto-domini potrebbero essere inaccessibili o non funzionare correttamente. Pertanto per un utilizzo agevolato e completo di questo sito sarebbe opportuno che l’utente configurasse il proprio browser in modo che accetti la ricezione di tali cookies. I cookies non sono dannosi per il tuo computer, tablet o smartphone. Nei cookies generati di questo sito e relativi sotto-domini, non vengono conservate informazioni identificative personali ma solo informazioni criptate.
Questo sito e relativi sotto-domini utilizzano i seguenti cookies:
Cookies di navigazione
Questi cookies sono fondamentali per permetterti di navigare sul sito ed utilizzare le sue funzionalità. Senza cookies è possibile che alcune funzionalità non siano accessibili o non funzionino correttamente. I cookies strettamente necessari sono utilizzati per memorizzare un identificatore al fine di individuare l’utente in modo unico rispetto ad altri utenti, in modo da fornire all’utente un servizio coerente e preciso.
Performance cookies
Questi cookies possono essere nostri o di partner, di sessione o persistenti. Il loro utilizzo è limitato alla performance e al miglioramento del sito. Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare l’utente. Tutte le informazioni raccolte da questi cookies sono aggregate in forma anonima e sono utilizzate solo per migliorare la funzionalità del sito.
Cookies funzionali
I cookies solitamente sono conseguenti ad un’azione dell’utente, ma possono essere anche implementati nella fornitura di un servizio, non esplicitamente richiesto, ma offerto all’utente. Possono essere inoltre utilizzati per evitare di offrire nuovamente ad uno specifico utente un servizio già proposto. Inoltre, questi cookies permettono al sito di tenere traccia delle scelte dell’utente. Le informazioni raccolte da questi cookies sono anonime e non possono ricondurre il comportamento dell’utente su altri siti.
Come disabilitare i cookies
Le norme sulla protezione dei dati personali prevedono che l’utente possa disabilitare cookie già somministrati (“opt-out”). L’opt-out è previsto per i cd. “cookie tecnici” (art.122 del Codice della Privacy), nonché per i cookies che non rientrino tra i “cookie tecnici”precedentemente accettati (“opt in”) dall’utente. In forza di tale distinzione,l’utente potrà procedere alla disabilitazione e/o cancellazione dei cookie (“opt-out”) mediante le relative impostazioni del proprio browser e alla disabilitazione e/o cancellazione dei singoli cookie non “tecnici” somministrati dalle terze parti accedendo al sito web gestito da European Interactive Digital Advertising Alliance (EDAA) all’indirizzo www.youronlinechoices.eu