Vaccini: psicosi, prime vittime e la responsabilità dei medici (da news.sanità.informazione)

1

Contrastare le boiate che scrive la gente su FB riguardo ai vaccini e alle vaccinazioni è un dovere civico. Questo è il parere del presidente della società dei pediatri italiani

“Morire di pertosse, nel 2015, poco prima di compiere un mese di vita. Non siamo nel Terzo Mondo, ma in Emilia Romagna, e questa è solo l’ultima vittima, in ordine cronologico, dei nefasti effetti di una psicosi molto pericolosa: quella contro i vaccini.

Una fobia che rischia di risvegliare mostri sopiti: malattie di cui la nostra generazione ha conoscenza solo dai libri, e dalle memoria degli anziani sopravvissuti. Ma soprattutto, una battaglia ideologica che rischia di sacrificare troppe vite umane, e di vanificare gli enormi progressi compiuti dall’immunologia e infettivologia nell’ultimo secolo. Sanità informazione ha analizzato il fenomeno con il prof. Giuseppe Mele, presidente della Società Italiana Medici Pediatri (SIMPE).

Presidente Mele, su questo tema così caldo qual è il punto di vista autorevole di una società come la vostra?
«Dall’indagine che abbiamo effettuato risulta un calo preoccupante delle vaccinazioni, un 4% in meno soprattutto per quanto riguarda i vaccini contro il morbillo, rosolia e parotite. Tutto ciò è preoccupante dal momento che in alcune zone, in cui la percentuale di adesione ai vaccini è estremamente bassa, persistono focolai endemici di queste malattie, ma soprattutto che malattie che credevamo debellate, come la difterite, sono ricomparse di recente in Italia e in Spagna. Per non parlare poi dei casi di pertosse. L’indagine effettuata l’Osservatorio Nazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha dimostrato che un terzo dei genitori non vaccina in modo completo i propri figli, fermandosi alle prime due o tre dosi di vaccino, e successivamente si lascia andare al fai da te senza nessuna cognizione di causa».

Un problema di cultura e, come lei sottolinea, di disaffezione. Ma probabilmente anche di informazione e comunicazione. In tal senso potrebbe essere importante aprirsi ad un nuovo modo di comunicare tra medico e paziente, anche sfruttando le nuove tecnologie?
«Credo di sì. Quando c’è un insuccesso i motivi sono sempre trasversali e vanno analizzati con attenzione. Da una parte gli antivaccinatori hanno gioco facile in molte occasioni. Dall’altra è la disinformazione a provocare disaffezione verso l’atto vaccinale stesso. Il vaccino è un farmaco, e come tutti i farmaci può causare effetti collaterali, ma se mettiamo sul piatto della bilancia i possibili effetti collaterali con i sicuri benefici, questi sono sicuramente superiori. Purtroppo, va detto, c’è anche una scarsa cultura vaccinale da parte di una classe medica che spesso sottovaluta la dimensione del fenomeno, e che guida a volte in maniera inappropriata la scelta del genitore. Atteggiamenti senza dubbio da biasimare, come ha sottolineato di recente Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità» (di Chiara Stella Scarano)”

Share.

1 commento

  1. monica talamo on

    e’ una storia purtroppo vecchia (io mi ricordo di aver discusso con alcune mamme “illuminate” che non volevano vaccinare quando mia figlia, ora sedicenne era all’asilo. In 20 anni in giro per paesi dove il morbillo, la polio, il tetano uccidono, ne ho viste davvero tante, tanti bambini uccisi dalle malattie infettive e tanti adulti costretti a vivere disabili per le conseguenze. Spero solo che questa iniziativa delle regioni vada in porto presto

ATTIVA COOKIES
Chiudi questa finestra e acconsenti ai cookie su questo sito OK, CHIUDI

Cosa sono i cookies?
I cookies sono piccoli file di testo che vengono salvati sul tuo computer quando visiti determinati siti internet. Per questo sito e relativi sotto-domini utilizziamo cookies, chiedendone il consenso all’utente ove la legge o i regolamenti applicabili lo prevedano, per agevolare la navigazione e personalizzare le informazioni rivolte all’utente. Utilizziamo inoltre sistemi simili per raccogliere informazioni sugli utenti, quali ad esempio indirizzo IP, tipo di browser e sistema operativo utilizzato e/o pagine web visitate da un utente, per finalità statistiche o di sicurezza. Ti informiamo che se deciderai di disabilitare o rifiutare i cookies alcune parti di questo sito e relativi sotto-domini potrebbero essere inaccessibili o non funzionare correttamente. Pertanto per un utilizzo agevolato e completo di questo sito sarebbe opportuno che l’utente configurasse il proprio browser in modo che accetti la ricezione di tali cookies. I cookies non sono dannosi per il tuo computer, tablet o smartphone. Nei cookies generati di questo sito e relativi sotto-domini, non vengono conservate informazioni identificative personali ma solo informazioni criptate.
Questo sito e relativi sotto-domini utilizzano i seguenti cookies:
Cookies di navigazione
Questi cookies sono fondamentali per permetterti di navigare sul sito ed utilizzare le sue funzionalità. Senza cookies è possibile che alcune funzionalità non siano accessibili o non funzionino correttamente. I cookies strettamente necessari sono utilizzati per memorizzare un identificatore al fine di individuare l’utente in modo unico rispetto ad altri utenti, in modo da fornire all’utente un servizio coerente e preciso.
Performance cookies
Questi cookies possono essere nostri o di partner, di sessione o persistenti. Il loro utilizzo è limitato alla performance e al miglioramento del sito. Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare l’utente. Tutte le informazioni raccolte da questi cookies sono aggregate in forma anonima e sono utilizzate solo per migliorare la funzionalità del sito.
Cookies funzionali
I cookies solitamente sono conseguenti ad un’azione dell’utente, ma possono essere anche implementati nella fornitura di un servizio, non esplicitamente richiesto, ma offerto all’utente. Possono essere inoltre utilizzati per evitare di offrire nuovamente ad uno specifico utente un servizio già proposto. Inoltre, questi cookies permettono al sito di tenere traccia delle scelte dell’utente. Le informazioni raccolte da questi cookies sono anonime e non possono ricondurre il comportamento dell’utente su altri siti.
Come disabilitare i cookies
Le norme sulla protezione dei dati personali prevedono che l’utente possa disabilitare cookie già somministrati (“opt-out”). L’opt-out è previsto per i cd. “cookie tecnici” (art.122 del Codice della Privacy), nonché per i cookies che non rientrino tra i “cookie tecnici”precedentemente accettati (“opt in”) dall’utente. In forza di tale distinzione,l’utente potrà procedere alla disabilitazione e/o cancellazione dei cookie (“opt-out”) mediante le relative impostazioni del proprio browser e alla disabilitazione e/o cancellazione dei singoli cookie non “tecnici” somministrati dalle terze parti accedendo al sito web gestito da European Interactive Digital Advertising Alliance (EDAA) all’indirizzo www.youronlinechoices.eu